TORRE DELLA PACE

Le strategie dell’arte contro le strategie della violenza
The strategies of art against the strategies of violence

a cura di Marco Maria Gazzano
Palazzo della Civiltà del Lavoro 
2002, Roma (IT)
Opere:
Ferrabondaggi

Video suono colore/video sound color, 7’
Italia, 1995
Intersezioni II 
Video, suono e colore/video sound color, 3’
Italia, 1999
Esposizione collettiva internazionale
Videoproiezioni in esterni urbani di immagini elettroniche d’artista, fotografie dall’Afghanistan e dalla Fototeca FAO.

In Catalogo Le strategie dell’arte contro le strategie della violenza

Arte & Comunicazione 2002 – Roma (IT)
Roma è una città di pace, da millenni crocevia di civiltà e di religioni; una città che sempre più si è qualificata come città dell’accoglienza e della tolleranza.
Con questo spirito abbiamo invitato – insieme alla FAO – un rilevante numero di artisti a essere presenti, con le loro immagini video, in una esposizione che si pone accanto ai diseredati del mondo e alle vittime innocenti dei terrorismi e della guerra.
Immagini che danno forza all’azione di Roma in favore della solidarietà nazionale e internazionale: un modo, inoltre, per indicare l’importanza delle azioni e delle ricerche artistiche in questi tempi di tensione; in particolare delle arti che lavorano con i media e che elaborano nuove forme di espressione.
 La Torre della Pace valorizza infatti di Roma non solo la vocazione all’universalismo e alla memoria attiva del passato, ma anche quella – non meno decisiva, oggi – alla produzione e alla fruizione critica dell’arte contemporanea e audiovisiva
Walter Veltroni
Sindaco di Roma
International collective exhibition
Urban outdoor video projections of electronic artist images, photographs from Afghanistan and the FAO Photo Library.
In Catalog The strategies of art against the strategies of violence
Art & Communication 2002 – Rome (I)

Rome is a city of peace, for millennia a crossroads of civilizations and religions; a city that has increasingly qualified as a city of hospitality and tolerance. In this spirit, we have invited – together with FAO – a significant number of artists to be present, with their video images, in an exhibition that stands next to the dispossessed of the world and the innocent victims of terrorism and war. Images that give strength to Rome’s action in favor of national and international solidarity: a way, moreover, to indicate the importance of actions and artistic research in these times of tension; in particular the arts that work with the media and that develop new forms of expression.
Indeed, the Peace Tower enhances Rome not only its vocation for universalism and the active memory of the past, but also that – no less decisive today – for the production and critical use of contemporary and audiovisual art.
torre della pace 2002