Lux Lumen: scie elettroniche

a cura di Barbara Martusciello
Galleria Bosi Artes
2012, Roma (IT)
Personale/Solo Exhibition
Scolpire l‘inessere/Die Unschuld Formen
Video installazione Proiezione a soffitto in loop, montaggio site specific da video
originale/Loop ceiling projection, site specific

Proiezioni su due monitor dei video/videos Projections on two video monitors
Ferrabondaggi and Intersezioni II

Immagini Digitali della serie/Digital images of the series

 

Percorsi di luce
2009/ 2012
Stampe inkjet su carta fotografica cotone “Hahnemühle Fine Art” (D-Dassel) di frames video numerati e in diversi formati / Inkjet prints on “Hahnemühle Fine Art” (D-Dassel) cotton photographic paper of numbered video frames in various formats.
Lux, Lumen: scie elettroniche, personale di Adriana Amodei a cura di Barbara Martusciello, con i testi in catalogo della curatrice e di Achille Bonito Oliva. 
La mostra propone opere pensate e realizzate appositamente per gli spazi della galleria: una serie di stampe digitifotografiche, video e una videoproiezione .
Il lavoro dell’artista, negli anni, ha palesato una scelta antinaturalistica, e intermediale; in particolare, concentrandosi su estensioni poetiche minimali, intime e, come scrive in catalogo Achille Bonito Oliva, con “un desiderio di simbolico evidente”. che “ sembra condensare visivamente un pensiero sintetico della temporalità nei suoi passaggi di passato, presente e futuro”.
Barbara Martusciello
Lux, Lumen: scie elettroniche personal exhibition by Adriana Amodei curated by Barbara Martusciello, with the texts in the catalog of the curator and Achille Bonito Oliva.
The exhibition features works designed and created specifically for the gallery spaces: a series of digital photographic prints, videos and a video projection.
Over the years, the artist’s work has revealed an anti-naturalistic and intermediate choice; in particular, focusing on minimal, intimate poetic extensions and, as Achille Bonito Oliva writes in the catalog, with “an evident symbolic desire”. that “seems to visually condense a synthetic thought of temporality in its past, present and future passages”.