Sognificando con Damocle.  Aerosculture

a cura di Marco Maria Gazzano
Galleria AOC F58
1994, Roma (IT)

 

Personale / Solo Exhibition
Installazione di sculture aeree / Installation of aerial sculpture
Scenografia, luci / Scenography and lights: Marco Isoli
Proiezione dell’opera /Screening of the video work Sognificando con Damocle. Aeroscultronie

Video, suono e colore / video, sound, color 6’10”
Testo e voce recitante / Text and narrator: Gianni Toti
Regia e montaggio / Direction and editing: Adriana Amodei
Concezione sonora / Sound concept: Nicola Sani e Luca Spagnoletti
Nella personale Sognificando con Damocle. Aerosculture Adriana Amodei si propone con una azione artistica realizzata intorno alle sue mobili e aeree sculture in ferro, ai quadri triangolati nel metallo grezzo, a un video di grande forza plastica ideato dall’autrice per l’occasione. Una azione  che si articolerà come un autentico e vivace incontro tra arti, artisti e linguaggi espressivi diversi.

Un poema in versi alessandrini ispirato a Gianni Toti dall’energia e dalla visionarietà dell’artista – oltre che dai suoi scalpelli altolanciati sospesi come altrettante spade di Damocle sulla percezione e  sulle emozioni degli spettatori – gli interventi musicali composti per l’occasione da Nicola Sani e la registrazione della lettura di Toti da Luca Spagnoletti , le luci e i contrasti di luce realizzati da Marco Isoli dialogheranno con le opere di Adriana Amodei.
La poesia, la musica, il trattamento espressivo della luce e dell’immagine elettronica, della parola e del suono per opere sospese nel vuoto, segni alati e taglienti del contrasto eterno (metaforico e no) tra la pesantezza e la leggerezza dell’essere. Dialettica sottile tra forme e materiali tracciata dalla Amodei sulle pagine bianche dei muri fino al soffitto: raccolta nei colori e nelle geometrie dell’immateriale attraverso cui essa invita a intelligere la complessità del presente.

 Marco Maria Gazzano
In the personal Sognificando con Damocle. Aerosculture Adriana Amodei proposes herself with an artistic action created around her furniture and aerial iron sculptures, triangular paintings in raw metal, a video of great plastic strength created by the author for the occasion.
An action that will be articulated as an authentic and lively encounter between different arts, artists and expressive languages..
A poem in Alexandrian verses inspired by Gianni Toti from the energy and visionary nature of the artist – as well as from his high-balanced chisels suspended like Damocles’ swords on the perception and emotions of the spectators – the musical interventions composed ad hoc by Nicola Sani, the lights and contrasts of light created by Marco Isoli will dialogue with the works of Adriana Amodei.
Poetry, music, the expressive restraint of light and electronic image, of word and sound – for works suspended in the void, winged and sharp signs of the eternal contrast (metaphorical and not) between the heaviness and lightness of being. Subtle dialectic between shapes and materials traced by Amodei on the white pages of the walls up to the ceiling: collected in the colors and geometries of the immaterial through which it invites to understand the complexity of the present.
Testo in bibliografia Gianni Toti, Sognificando con Damocle e alessandreniggiando con Gianni Toti in Catalogo “Sognificando con Damocle. Aerosculture” AOC, Roma 1994